RRM3: un passo avanti verso il rifornimento nello spazio

Da dicembre 2018 l’RRM3 testa le tecnologie, gli strumenti e le procedure NASA per rifornire e riparare i satelliti che inizialmente non erano stati progettati per la manutenzione. Permetterà di estendere la durata delle missioni sia dal punto di vista temporale che delle distanze.

Questa tecnologia permetterà il rifornimento non solo di carburante (infatti parliamo più in generale di fluidi criogenici) ma anche di refrigeranti per mantenere i mezzi spaziali operativi per un periodo di tempo più lungo. 

Potremo raccogliere acqua sulla Luna per ricavarne idrogeno e ossigeno da trasferire poi sui mezzi spaziali in transito oppure anche l’anidride carbonica dell’atmosfera marziana da convertire in metano liquido, proprio un fluido criogenico che le tecnologie del RRM3 potrebbero permettere di trasferire sui razzi per la partenza da Marte.

Autore dell'articolo: JoelZunato

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